Centro Animazione Missionaria

NEWS

  NOTIZIE ANTERIORI

 

 


20 dicembre - partenza del gruppo per il campo di lavoro e di amicizia in Burkina
29 partecipanti in tutto al campo in Burkina che quest'anno vedrà i campisti impegnati in particolar modo nella costruzione degli impianti idraulici del nuovo Foyer per gli studenti del Liceo Agrario S. Anna di Nanoro.
 


12 dicembre - Villa Brea: cena di solidarietà
Un caloroso ringraziamento alle numerose persone che hanno aderito alla cena di solidarietà organizzata a favore degli alluvionati del Burkina.
 

 
 

 Il 12 dicembre alle h. 20,00 si terrà a Villa Brea una cena di solidarietà  a favore degli alluvionati del Burkina Faso.
A seguito dell'inondazione del 1° settembre più di 150.000 persone sono rimaste senza abitazione e le necessità per far fronte a tale situazione si moltiplicano. La cena sarà anche un'occasione per scambiarci gli auguri di Natale . Amici, campisti, collaboratori siete tutti invitati.
Adesioni e prenotazioni entro il 4 dicembre
all'Ufficio Missionario: Str. Pecetto 14 -10023 Chieri-To- Tel.0119426335 oppure  camsafa@camsafa.org .

Il 12 dicembre alle h.18,00  a Villa Brea si terrà l'ultima riunione dei campisti per il campo di lavoro e di amicizia per il Burkina Faso.
Prima partenza il 20 dicembre.

 

Nouvelles du pays.  (Burkina Faso)

 Depuis les inondations du 1er septembre dernier qui ont laissé

dernières elles un triste tableau de sinistrés de ponts emportés ou endommagés

dans cette ville de Ouagadougou, c’est maintenant l’effet inverse. Depuis, on attend

quelques pluies, les plantes  dans certains champs  commencent à faner, c’est

l’inquiétude qui s’installent dans les cœurs car c’est un moment critique pour les

plantes qui sont en épiaison. En en attendant, ces inondations se poursuivent au

Bénin, Tunis, Sénégal, Niger, etc.

Le barrage de Saaba(Kaango) a été emporté par l’excès d’eau de cette première

semaine de septembre, et cette eau de saaba est parti emporter le barrage de

Tanguin( coté est de saaba). Donc c’est une longue chaine de sinistrés qui

s’allonge. Vous savez qu’un groupe important de jeunes faisait du jardinage,

riziculture, culture de maïs, et de patate tout au long de ce barrage de saaba, donc

c’est l’espoir estompé pour toute cette multitude hommes et de femmes qui

trouvaient là des moyens pour nourrir leurs familles et  assurer la scolarisation des

enfants. Plusieurs personnes victimes ont tenté le suicide, par ce que pour eux ,

l’espoir de leur vie qui s’est envolé. L’Etat, préoccupé des sinistrés de

Ouagadougou, des infrastructures routières endommagées et des ministères qui

ont été noyés par les eaux du 1er septembre, ne fera pas de ce barrage une

préoccupation prioritaire, alors que là se joue la vie de tout un peuple. Aussi Plus

de route entre Saaba et Tanlarguin. Il faut multiplier les km pour rejoindre

Tanlarguin ou Saaba.

Bref, chers Frères, voilà l’état des faits. Mais prions le Seigneur le Maître de nos

vies qui nourrit les oiseaux du ciel et les poissons de la mer et qui nous dit : ne

vous inquiétez pas, n’AYEZ PAS PEUR.

                                                         Fr. Firmin Tankoano

 

Notizie del paese (Burkina Faso)

 Dopo le inondazioni de primo settembre scorso che hanno lasciato

dietro di sè un triste quadro di sinistrati, di ponti travolti o danneggiati

in questa città di Ouagadougou, ora c’è l’effetto inverso. Da tempo, si attendono

delle piogge, le piante in certi campi cominciano  ad appassire, c’è

l’inqiuetudine che si installa nei cuori perché questo è un momento critico per le

piante che sono in spigatura. Nel frattempo, queste inondazioni proseguono in

Benin, Tunisia, Senegal, Niger…

Il barrage di Saaba (Kaango) è stato travolto per l’eccesso d’acqua della prima

settimana di settembre, e questa acqua di Saaba è andata a travolgere il barrage di

Tanguin (ad est di Saaba). Dunque è un lunga catena di disastri che

si allunga. Voi sapete che un gruppo importante di giovani faceva dell’orticcoltura,

risicultura, cultura di mais e di patate tutto lungo questo barrage di Saaba, dunque

è la speranza sfumata per tutta questa moltitudine di uomini e di donne che

trovavano là dei mezzi per nutrire le loro famiglie ed assicurare la scolarizzazione

dei bambini. Più persone vittime hanno tentato il suicidio, perchè per loro,

la speranza della loro vita è sparita. Lo Stato, preoccupato dei sinistrati di

Ouagadougou, delle infrastrutture stradali danneggiate e dei ministeri che

sono stati allagati dall’acqua del 1° settembre, non farà di questo barrage una

preoccupazione prioritaria, mentre li si gioca la vita di tutto un popolo. Così c’è

più strada tra Saaba e Tanlarguin. Bisogna moltiplicare i chilometri per raggiungere

Tanlarguin o Saaba.

In breve, cari Fratelli, ecco lo stato dei fatti. Ma preghiamo il Signore il Maestro delle

nostre vite che nutre gli uccelli del cielo ed i pesci del mare e che ci ha detto : non

Inquietatevi, non ABBIATE PAURA.

                                                         Fr. Firmin Tankoano

 

 

 
 

Le offerte per gli alluvionati del Burkina Faso possono essere inviate sul conto corrente bancario:

  MOVIMENTO SVILUPPO E PACE - ONLUS  
  Via Saluzzo 58, 10125 TORINO  
                         COD. IBAN: IT67 F010 0501  0000 0000 0029 440  
     

Per informazioni aggiornate sulla situazione della popolazione del Burkina Faso ed in modo particolare della capitale Ouagadougou clicca 
 qui  oppure vai sul sito: www.lefaso.net .
 
 

PROGETTO: EMERGENZA IN BURKINA FASO
 

 TITOLO DEL PROGETTO INTERVENTO DI EMERGENZA PER ASSICURARE LA SCOLARIZZAZIONE DEI BAMBINI SLOGGIATI DALLE INNONDAZIONI DEL 1° SETTEMBRE 2009 
PROMOTORE  MOVIMENTO SVILUPPO E PACE – Torino  
DURATA  9 MESI
AMMONTARE DEL FINANZIAMENTO  50 000 EUROS
PARTENAIRE ASSOCIAZIONE DEI FRATELLI DELLA SACRA FAMIGLIA(Ouagadougou)
 

ALTRI PARTECIPANTI

 

 

CITTÀ DI OUAGADOUGOU ED IL SEGRETARIATO NAZIONALE DELLE SCUOLE CATTOLICHE (SNEC)

ZONA DI INTERVENTO  La Città di Ouagadougou e zone limitrofe
BENEFICIARI  I beneficiari diretti del progetto sono i giovani e bambini in età scolare le cui famiglie sono state toccate dalle inondazioni.

 I beneficiari indiretti sono le popolazioni del Comune Urbano di Ouagadougou sinistrate: 150.000 famiglie 

DESCRIZIONE Giustificazione del progetto
 

Il 1° settembre 2009 alla mattina una pioggia senza precedente è caduta sulla città di Ouagadougou (264 mm d'acqua), causando perdite in vite umane e lasciando molte famiglie senza alloggio e senza lavoro. Infatti, la pioggia in questione ha messo molte famiglie in gravi difficoltà.

Gli abitanti della Città di Ouagadougou sono per lo più lavoratori del settore informale, ciò significa che la maggior parte vive di commercio, artigianato, meccanica, saldatura, falegnameria, dei saloni di coiffures, e di alcune piccole ditte di manutenzione informatica; tutte queste attività sono svolte a bordo delle strade ed intorno alle case d'abitazione.

Queste attività citate permettevano a molte famiglie di occuparsi dei loro bambini sia per dare da mangiare sia per sostenere l'istruzione dei bambini e di tutto ciò che è legato alla vita di una famiglia (cure, abito, trasporto ecc.;) questa grande pioggia ha non solo distrutto le abitazioni ma anche i luoghi di attività rimunerative.

La situazione attuale di queste famiglie alloggiate provvisoriamente nelle scuole dove sono nutrite e curate per il momento dal Municipio e dallo Stato di Burkina Faso non permette loro di pensare ora all'istruzione dei bambini il cui rientro scolastico è previsto per il primo ottobre. Il futuro scolastico di questi bambini è dunque compromesso.

Cosa ne sarà di queste migliaia di bambini se sono obbligati ad interrompere i loro studi ben intrapresi? Cosa dire di quelli che dovevano sostenere i loro esami alla fine di quest'anno? I bambini hanno bisogno d'aiuto di qualsiasi tipo: spese di scolarità, forniture scolastiche, degli abiti, ed anche di che vivere con i loro genitori

 Perché anche se sono iscritti ad una scuola come potranno studiare per strada se una soluzione d'alloggio non è trovata? Ecco altrettante preoccupazioni che ci assillano e sollecitiamo il vostro aiuto;

Strategia prevista

Obiettivo generale:

Moltiplicare le possibilità perché i bambini sinistrati non siano descolarizzati per mancanza di mezzi; e che i loro genitori trovino una ragione per continuare a vivere

Obiettivo specifico:

reagire rapidamente affinché una soluzione sia trovata perché i bambini del Comune di Ouagadougou possano preparare il loro futuro;

 

 

 
           CHIERI
Lunedì 27 luglio alle ore 18 si terrà a Villa Brea l'ultimo incontro dei campisti in partenza per il Burkina Faso
 
  BELLEYDOUX
Domenica 26 luglio festa dei ss. Gioacchino ed Anna ci sarà la professione perpetua dei Fratelli: Nazaire Bakouan, Alphonse Tankoano ed Erneste Kalmogo.
 
  SAABA
Domenica 26 luglio festa della Provincia Sant'Anna, ci sarà la professione perpetua dei Fratelli: Fréderic Kaboré, Valery Kuila, Séraphin Ouedraogo ed Emmanuel Zongo.
Al termine del loro Noviziato  emetteranno i loro primi voti religiosi i Novizi: Arséne Sawadogo, Jacques Sawadogo, T. Joseph Ouedraogo, Emile Douamba, W. Séraphin Yamogo, Modeste Kondombo, S. Wilfried Tougri, M. Yannick Bako.
 
  BRUSSON
Sabato 18 luglio alle ore 21,00 presso la chiesa parrocchiale S. Maurizio ci saranno delle proiezioni sul Burkina Faso per i 50 anni di presenza dei Fratelli della Sacra Famiglia.
 
  NANORO
Proseguono i lavori di costruzione del Foyer per gli studenti del secondo ciclo del Liceo Professionale  Agrario.
 
 

"PRIMA CHE IL VENTO SI PORTI VIA TUTTO"

5° CONVEGNO DEI CAMPISTI

"Toujours en route": da 50 anni in cammino con i Burkinabé

Villa Brea - Domenica 26 aprile 2009

                                   

 


Preparazione Convegno Campisti


 

 

Si è svolto molto positivamente il campo di lavoro e di amicizia in Burkina Faso. I 22 partecipanti hanno condiviso in modo fraterno un'esperienza ricca di incontri, eventi e lavori nel periodo delle vacanze natalizie.


Tra i lavori realizzati: la sistemazione definitiva della biblioteca del Liceo Agrario " S. Anna " di Nanoro, l'avvio del rifacimento della recinzione del centro agricolo di Nanoro e la collaborazione con l'ospedale.

24 gennaio 2009: cinquantesimo della presenza dei Fratelli della Sacra Famiglia in Burkina Faso.

                 

24 gennaio 2009: cinquantesimo della scuola apostolica dei Fratelli della Sacra Famiglia a Saaba.

Verso il convegno dei campisti: prendete nota di questa data: 26 aprile 2009.

Nuovo foyer a Nanoro per gli studenti del Liceo Agrario...
 

 

MOVIMENTO SVILUPPO E PACE
Associazione di  solidarietà internazionale
40° anniversario 
 
 

L'Associazione di solidarietà internazionale "Movimento Sviluppo e Pace" (M.S.P.) fondata a Torino il 27 dicembre 1968, collabora con la Commissione Europea dal 1975, con il MAE ( Ministero degli Affari Esteri) italiano dal 1982, con la Regione Piemonte, la Città di Torino e con numerosi altri Enti pubblici e privati nel quadro della "cooperazione decentrata".

I suoi scopi istituzionali sono:
    
a) L'educazione dell'opinione pubblica alla solidarietà con le popolazioni dei Paesi in Via di Sviluppo.  Per fare ciò, dal 1968 aggiorna il suo "Centro di Documentazione sul Terzo Mondo"; dal 1970 al 1993 ha pubblicato la rivista "Terzo Mondo Informazioni"; organizza mostre, convegni e conferenze sui temi dell'interculturalità e dello sviluppo. Nel 2000 ha promosso nel suo ambito "ECUMENICA (Centro permanente di documentazione sulla produzione cinematografica, televisiva ed audiovisiva a tematica religiosa e spirituale).
     b) Sostenere la realizzazione di progetti nei Paesi in Via di Sviluppo. Si tratta principalmente di progetti plurisettoriali integrati in zona rurale, formazione professionale, promozione della donna e aiuto ai bambini abbandonati, lotta alla produzione della droga, promozione dei diritti delle minoranze indigene, aiuto ai rifugiati, sicurezza alimentare, ecc.. Promuove presso le famiglie italiane il "sostegno a distanza"  di minori poveri nei rispettivi PVS.
 

                                          

 

 

 







 
Partenza dei container da Villa Brea

                                          

                Un grazie a tutti i collaboratori per la preparazione  e lo stivaggio dei tre container partiti il 6 ottobre

   

 

Giornata della cooperazione a Chieri "Sotto lo stesso cielo"

                                           

                                     

 
Arrivo dei container a Saaba in Burkina Faso

       

                                        

    

 
Diga di Goundi

     

Il 12 agosto a Goundi si è tenuta la cerimonia ufficiale di consegna, della diga ricostruita, alle autorità civili ed alla popolazione. Ancora una volta grazie a quanti hanno contribuito in un modo o nell'altro alla realizzazione del progetto.
 

 

POMPA VOLANTA  a VILLA BREA

Da alcuni mesi  è giunta a Villa Brea la pompa VOLANTA  costruita nell'officina di Saaba ( Burkina Faso )

 ed oggi 1° agosto finalmente funziona con grande gioia di Fr. Marco e Fr. Angelo.


 

 


LA DIGA DI GOUNDI

A gennaio scrivevamo che per i Fratelli della Sacra Famiglia il problema più urgente riguardava la popolazione ed il Centro agricolo di Goundi: occorreva  rifare la diga spazzata via dalle inondazioni dell'anno scorso e bisognava farlo prima che iniziasse  la nuova stagione delle piogge. Infatti non avere la diga significa non immagazzinare l'acqua e, dunque, non poter coltivare gli orti.
 "Abbiamo un preventivo da 240.000 euro - segnalano dal centro missionario di Villa Brea - La spesa è ingente e stiamo cercando in ogni modo i finanziamenti. L'entità dell'opera e la necessità di fare in fretta rendono marginale la possibilità di impiegare mano d'opera locale, anche se certamente la gente del posto collaborerà fornendo mano d'opera gratuita in appoggio alla ditta costruttrice ( raccolta degli inert: pietre, sabbia, ghiaia )  La nuova diga sarà costruita con gabbioni di pietra e argilla e, con l'occasione, il bacino sarà dragato e approfondito.” (dal Corriere di Chieri)”

     

 

Memori dell’insegnamento di fratel Silvestro facciamo appello a tutti gli amici perché ognuno nel proprio piccolo ci dia una mano. Abbiamo dato inizio ai lavori, fiduciosi che tanti piccoli gesti di condivisione, messi insieme, saranno come tante gocce d’acqua che riempiranno nuovamente il laghetto di Goundi.

Presto arriveranno le piogge ed i lavori proseguono a pieno ritmo per poter ultimare la diga in tempo. Fratel Silvestro ora vive in Dio, ma lo sentiamo sempre accanto a noi in questa lotta per la sicurezza alimentare di quelle popolazioni per le quali ha donato tutta la sua vita.

 

 

 

HOTEL MATERNEL 

Lavori che giungono a compimento, altri che iniziano o che sono a buon punto: sono tanti i cantieri in Burkina Faso di cui si stanno occupando i Fratelli della Sacra Famiglia con i loro collaboratori.
Nella capitale Ouagadougou, per esempio, è stato completato un hotel maternelle finanziato dalla Regione Piemonte: ospita già bambini orfani o abbandonati come pure ragazze madri. L’immobile è' stato chiamato  “Hotel maternel” perché è un luogo dove si deve stare poco tempo. Infatti nel corso dell'anno si cerca una famiglia che li adotti, preferibilmente in Burkina e quando non è possibile in Italia. Le ragazze madri vengono aiutate a trovare una sistemazione nel corso di due anni al massimo di permanenza nel centro.

 

La struttura è stata finanziata dalla Regione Piemonte attraverso l'Agenzia per le Adozioni Internazionali ( ARAI ) che in collaborazione con i Fratelli della Sacra Famiglia ha seguito ed eseguito il progetto che è già in funzione. L'inaugurazione è stata fatta il 20 marzo 2008. La struttura è già gestita dal Ministero dell'Action  Social del Burkina con l'accompagnamento dell'ARAI.

     
 

 

Province Ste Anne Burkina – Cote D’Ivoire 

Frère Jean Marie KOALGA : 1926 – 2008

(Deceduto il 7 febbraio 2008 )

Fr. Jean Marie era diventato per i Fratelli burkinabé un " majestueux kaissedras ".  Per i giovani Fratelli era il ricordo costante dell'importanza fondamentale della preghiera e dell'amore per la nostra famiglia religiosa e per la Chiesa.
Per la Chiesa e per l'Istituto, come pure per gli umili, ha speso tutte le sue energie per cercare l'acqua. Era la sua maniera di amare. Procurare l'acqua agli assetati somigliava molto ad un battesimo d'amore per il prossimo, preludio del battesimo cristiano.
Significativa è la testimonianza del parroco della cattedrale di Ouagadougou che ci racconta che Fr.Jean Marie aveva sì il dono di trovare l'acqua, ma non lo faceva senza l'aiuto di Dio. Una volta camminavano insieme su un terreno difficile a Koubri dove parecchi rabdomanti avevano fallito. Il sacerdote camminava davanti e il Fratello lo seguiva mentre chiacchieravano. Ad un certo punto ci fu silenzio, il sacerdote si girò e vide Fr. Jean Marie con il cappello in mano che era assorto nella preghiera; dopo prese la sua forcella e disse al prete che bisognava perforare lì. Il sacerdote gli ricordò che gli altri avevano detto che non c'era acqua in quel luogo. Il Fratello insistette che bisognava forare in quel luogo. Il prete gli disse che sarebbero stati derisi; il Fratello insistette e si fece la perforazione  che diede 5 metri cubi d'acqua all'ora.
Che la Santa Famiglia e il nostro Fondatore  l'accompagni nella gioia della casa del Padre.
 

Un sorRiso per Nanoro

Grazie alla collaborazione di alcune scuole  prosegue il progetto: un sorRiso per Nanoro.
Carissimi amici
Interpretando il sentire degli insegnanti e degli alunni delle scuole primarie di Nanoro, in Burkina Faso, vi dico grazie di cuore per avere pensato a loro e non avere interrotto l’ormai tradizionale operazione "Un sorRiso per Nanoro" del Comune di Chieri. Quanto avete raccolto partirà con il prossimo container a fine febbraio. Io sono appena rientrato in Italia e vi assicuro che il vostro gesto di condivisione quest’anno ha assunto una grande importanza. Infatti l’anno 2007 è stato un anno poco fortunato per i Burkinabé. La stagione delle piogge è stata molto irregolare. Addirittura a fine agosto ci sono state delle inondazioni e poi sono mancate le ultime piogge della stagione per cui il raccolto è stato pressoché nullo. Le spighe del miglio e del sorgo non sono giunte a maturazione. I chicchi sono rimasti flosci, vuoti. Questo vuol dire che forzatamente si deve tirare la cinghia perché mancano i prodotti agricoli. Noi abbiamo già provveduto all’acquisto di 10 tonnellate di riso, arrivato in Burkina dalla Taillandia, per le mense scolastiche. A questo riso si aggiungerà il vostro, ma questo non ci permetterà di giungere alla fine dell’anno scolastico. Gli alunni andando a scuola, a turno, portano la legna per le mamme che cucinano, ma presto si troveranno senza gli alimenti da cucinare. Abbiamo lanciato un appello ad altre scuole per la raccolta di fondi per l’acquisto di riso direttamente in Burkina dove ora arriva da altri paesi. Il riso spedito dall’Italia è migliore, ma i costi dei trasporti sono aumentati troppo. Stiamo anche studiando qualcosa da fare anche per i mesi di luglio ed agosto, durante le vacanze perché il prossimo raccolto non ci sarà prima dell'ottobre 2008.          F. A.

                                                                                  

CAMPO di LAVORO e di AMICIZIA

Sono rientrati i campisti che dal 23 dicembre 2007 al 22 gennaio 2008 hanno trascorso in Burkina un mese per il tradizionale campo di lavoro e di amicizia. A Goundi grazie a Vinicio Tiziani è pressoché ultimata la ricostruzione dei 317 metri del muro di cinta che era stato abbattuto dalle inondazioni della scorsa estate. A Nanoro si è lavorato all'allestimento del laboratorio di chimica al Liceo Agrario e al museo di mineralogia.
A Ouaga ci sono stati interventi agli impianti idraulici del  " Centre d'Accueil Notre Dame de Lorette ".

       
 

POMPA VOLANTA

Il 12 gennaio a Saaba si è celebrato il 25° anniversario della produzione della pompa VOLANTA.
Grande festa per l'occasione.
Dal 1982 sono più di 5000 le pompe installate in Burkina e nei paesi limitrofi.  Fratelli, campisti, amici, autorità hanno condiviso la gioia per questa tappa importante dell'operazione  Acqua per il Sahel  dei Fratelli della Sacra Famiglia. Inoltre è stata anche una piacevole occasione per Fr. Ilario Cob per tornare a visitare la "sua" officina e la sua gente burkinabé in compagnia di Fr. Alonso fondatore con Fr. Silvestro e Fr. Camillo della missione di Saaba.
Dopo il suo rientro Fr. Ilario si è gravemente ammalato.

      
 

 
CORSA degli asini

Il 1° gennaio 2008 si è svolta a Nanoro la III edizione della corsa degli asini organizzata dai campisti e che ha coinvolto tutta la popolazione.

                  174  gli asini partecipanti.
Per tutti un premio:  
  al primo classificato un asino e 25 Kg di riso
  al secondo classificato 50 Kg di riso
  al terzo classificato 20 Kg di riso
  a tutti 10 Kg di riso
Premio molto gradito in questi momenti così critici per il mancato raccolto.
 

       
             
 

 
NATALE  umanitario

La solidarietà chierese passa attraverso un mattoncino di cioccolato. Sono finalmente in vendita i cioccolatini ideati dal Comune per finanziare la realizzazione del mercato di Nanoro, il paese del Burkina Faso gemellato con Chieri dove da anni opera la missione dei fratelli della Sacra Famiglia di Villa Brea. Produzione e vendita sono state affidate dal Municipio alle pasticcerie Avidano, Buttiglieri e Dolci&Dolci, che hanno deciso di aderire all'iniziativa devolvendo il 35 per cento del ricavo (24 euro il costo a scatola per 24 cioccolatini da 9 grammi ciascuno). Stampi e confezioni (5mila al momento) sono invece stati realizzati gratuitamente dall'officina meccanica Cappuzzo, dalla Cartotecnica Chierese e dalla Arcoplastica di Andezeno.
        dal CORRIERE DI CHIERI di venerdì 14 dicembre.

 


ALLUVIONE  IN BURKINA

Le piogge torrenziali che si sono abbattute sull’Africa non hanno risparmiato il Burkina Faso.  I dati raccolti sono impressionanti. Questo il bilancio provvisorio registrato in 12 regioni del paese:

 92.724 alluvionati, 8.968 case distrutte, 17.000 ettari di coltivazioni inondate, 2.344 granai di viveri trascinati via dall’acqua, 50 morti ed oltre un centinaio di feriti. Il 50% delle 16.995 famiglie sinistrate vive in una situazione di estrema precarietà.

 

 

GLI ALUNNI DEL CIELO
            

Hanno presentato sabato 15 dicembre presso la parrocchia San Remigio di Torino un musical di Claudio Mamello L'ultimo mistero.
Due atti con testi e musiche che ripercorrono i momenti essenziali della vita di Gesù. Un'occasione per fermarsi ad ascoltare l'insegnamento del Maestro, perché i nostri occhi si aprano e lo riconoscano presente!
Uno spettacolo per la raccolta fondi in favore dei progetti del Camsafa in  Burkina Faso.

 

      

 Giovedì 22 novembre u.s. alle ore 14.10 è deceduto Fratel Vittorio Radici. Fratel Vittorio era nato a Pumenengo in provincia di Bergamo il 13 febbraio del 1949. Papà Francesco faceva il muratore. Mamma Angela allevò ben 6 figli: tre femmine e tre maschi di cui uno è il nostro Vittorio. La sua famiglia si spostò ad Arluno in provincia di Milano e lì compì i suoi studi tecnico professionali. La sua chiamata alla vita religiosa sbocciò in occasione di un campo di lavoro come volontario in Africa nel Burkina Faso. Fu lì che a stretto contatto con le comunità missionarie, conobbe la straordinaria vocazione del Fratello della Sacra Famiglia. La collaborazione con fratel Silvestro e gli altri Fratelli impegnati nell’evangelizzazione e nella promozione umana lo convinse ad abbracciare uno stile di vita che gli permettesse di dedicarsi completamente a questo servizio nella Chiesa, mettendo a disposizione le sue straordinarie capacità e la sua naturale abilità nel risolvere problemi di ordine pratico. Taciturno di carattere, passava le sue roventi giornate africane dentro una officina a riparare macchinari, ma soprattutto ad insegnare l’arte di far risorgere un attrezzo che sembrava destinato alla rottamazione, e la cura di non buttar via nulla e di non sprecare niente. La povertà e l’austerità di vita contraddistinguono il suo stile  e costituiscono alcune delle sue virtù umane e religiose che si completano con l’amore per il nascondimento e l’umiltà.
 Uomo e religioso austero e semplice, ha appreso alla scuola della Sacra Famiglia di Nazaret la vita di famiglia semplice e povera. Apparentemente burbero e freddo, il suo carattere essenzialmente timido lo conduceva a espressioni a volte molto delicate e squisite nei confronti di chi era in difficoltà. Il suo stile di preghiera era sobrio ed essenziale. Lontano da ogni forma di spettacolo e di esibizionismo anche religioso, conduceva la sua vita di consacrato adempiendo fedelmente, anche nei giorni di grande dolore i suoi doveri religiosi e nutrendosi di Vangelo. La sua pietà e devozione nel ricevere l’Eucarestia lasciava tutti ammirati al punto che suor Vilma che lo assisteva disse dopo averne vestito il corpo ormai inerte:  “Appena può, mi porti una bella foto di fratel Vittorio: perché lui è un santo”.
 Visse con forza e fede il periodo della malattia assistito dai confratelli e dalle cure del suo medico curante. In quest’ultimo anno fratel Vittorio lottò con tutte le sue forze contro il male fisico e la depressione causata dalla piena coscienza di una fine ineluttabile. Gli ultimi due mesi furono caratterizzati da continue ospedalizzazioni  fino all’ultimo ricovero nel reparto di lunga-degenza del Cottolengo a Torino dove è stato amorevolmente curato dai medici, da suor Vilma e dal personale fino all’ultimo respiro. Noi lo ricordiamo con stima e tanto affetto con i numerosissimi “campisti” che lo hanno conosciuto a Gouindi ,al Laafi-Ziga o a Nanoro, in Burkina Faso, nella certezza che il Padre lo ha già accolto a braccia aperte e che ora gode della sua visone insieme a tutti i Confratelli, parenti ed amici che lo hanno preceduto. Ringraziamo il Padre che ce lo ha donato sicuri che da lassù continuerà ad esserci vicino.
 Grazie fratel Vittorio .

        
 


Spiritualità di fratel Silvestro

      Lunedì 29 ottobre alle ore 15,10 nella rubrica di Radio Maria: Alla scoperta del cristianesimo si è tenuta una tavola rotonda a cui hanno partecipato fr. Albino e l'autrice Cristina Siccardi che ha curato  anche il libro Il fuoco e la croce . E' stata presentata la spiritualità di fratel Silvestro colta dai suoi scritti, appunti, lettere.
               Il fuoco dello Spirito Santo animò il credo e l'azione del missionario dell'Istituto della Sacra Famiglia.
               La croce sostenne fatiche e speranze, dolori e conquiste di fratel Silvestro.



 

 
 
 
 
 

Nel numero 29 di Un mondo di Amici sono stati riportati su fratel Silvestro testimonianze  e interventi che sono stati presentati al 4° Convegno dei Campisti.        clicca qui