|
Centro
Animazione Missionaria
NEWS
NOTIZIE ANTERIORI
|
|
|
|
20 dicembre - partenza del gruppo per il campo di lavoro e di amicizia
in Burkina
29 partecipanti in tutto al campo in
Burkina che quest'anno vedrà i campisti impegnati in particolar modo
nella costruzione degli impianti idraulici del nuovo Foyer per
gli studenti del Liceo Agrario S. Anna di Nanoro.
|
|
12 dicembre - Villa Brea: cena di solidarietà
Un caloroso ringraziamento alle numerose
persone che hanno aderito alla cena di solidarietà organizzata a favore
degli alluvionati del Burkina.
|
| |
 |
| |
|
Il 12 dicembre alle h. 20,00
si terrà a Villa Brea una cena di solidarietà a favore
degli alluvionati del Burkina Faso.
A seguito dell'inondazione del 1° settembre più di 150.000 persone sono
rimaste senza abitazione e le necessità per far fronte a tale situazione
si moltiplicano. La cena sarà anche un'occasione per scambiarci gli
auguri di Natale . Amici, campisti, collaboratori siete tutti invitati.
Adesioni e prenotazioni entro il 4 dicembre
all'Ufficio Missionario: Str. Pecetto 14 -10023 Chieri-To- Tel.0119426335
oppure camsafa@camsafa.org
. |
|
Il 12 dicembre alle h.18,00
a Villa Brea si terrà l'ultima riunione dei campisti per il campo di
lavoro e di amicizia per il Burkina Faso.
Prima partenza il 20 dicembre. |
| |
|
Nouvelles du pays. (Burkina Faso)
Depuis les inondations du 1er septembre dernier qui
ont laissé
dernières elles un triste tableau de sinistrés de ponts emportés
ou endommagés
dans cette ville de Ouagadougou, c’est maintenant l’effet
inverse. Depuis, on attend
quelques pluies, les plantes dans certains champs commencent à
faner, c’est
l’inquiétude qui s’installent dans les cœurs car c’est un moment
critique pour les
plantes qui sont en épiaison. En en attendant, ces inondations
se poursuivent au
Bénin, Tunis, Sénégal, Niger, etc.
Le barrage de Saaba(Kaango) a été emporté par l’excès d’eau de
cette première
semaine de septembre, et cette eau de saaba est parti emporter
le barrage de
Tanguin( coté est de saaba). Donc c’est une longue chaine de
sinistrés qui
s’allonge. Vous savez qu’un groupe important de jeunes faisait
du jardinage,
riziculture, culture de maïs, et de patate tout au long de ce
barrage de saaba, donc
c’est l’espoir estompé pour toute cette multitude hommes et de
femmes qui
trouvaient là des moyens pour nourrir leurs familles et assurer
la scolarisation des
enfants. Plusieurs personnes victimes ont tenté le suicide, par
ce que pour eux ,
l’espoir de leur vie qui s’est envolé. L’Etat, préoccupé des
sinistrés de
Ouagadougou, des infrastructures routières endommagées et des
ministères qui
ont été noyés par les eaux du 1er septembre, ne fera
pas de ce barrage une
préoccupation prioritaire, alors que là se joue la vie de tout
un peuple. Aussi Plus
de route entre Saaba et Tanlarguin. Il faut multiplier les km
pour rejoindre
Tanlarguin ou Saaba.
Bref, chers Frères, voilà l’état des faits. Mais prions le
Seigneur le Maître de nos
vies qui nourrit les oiseaux du ciel et les poissons de la mer
et qui nous dit : ne
vous inquiétez pas, n’AYEZ PAS PEUR.
Fr.
Firmin Tankoano
|
Notizie del paese (Burkina Faso)
Dopo
le inondazioni de primo settembre scorso che hanno lasciato
dietro di sè un triste quadro di sinistrati, di ponti travolti o
danneggiati
in questa città di Ouagadougou, ora c’è l’effetto inverso. Da tempo, si
attendono
delle piogge, le piante in certi campi cominciano ad appassire, c’è
l’inqiuetudine che si installa nei cuori perché questo è un momento
critico per le
piante che sono in spigatura.
Nel frattempo, queste inondazioni proseguono in
Benin, Tunisia, Senegal, Niger…
Il barrage di Saaba (Kaango) è stato travolto per l’eccesso d’acqua della
prima
settimana di settembre, e questa acqua di Saaba è andata a travolgere il
barrage di
Tanguin (ad est di Saaba).
Dunque è un lunga catena di disastri che
si allunga. Voi sapete che un gruppo importante di giovani
faceva dell’orticcoltura,
risicultura, cultura di mais e di patate tutto lungo questo barrage di
Saaba, dunque
è la speranza sfumata per tutta questa moltitudine di uomini e di donne
che
trovavano là dei mezzi per nutrire le loro famiglie ed assicurare la
scolarizzazione
dei bambini. Più persone vittime hanno tentato il suicidio,
perchè per loro,
la speranza della loro vita è sparita.
Lo Stato, preoccupato dei sinistrati di
Ouagadougou, delle infrastrutture stradali danneggiate e dei ministeri che
sono stati allagati dall’acqua del 1° settembre, non farà di questo
barrage una
preoccupazione prioritaria, mentre li si gioca la vita di tutto un popolo.
Così c’è
più strada tra Saaba e Tanlarguin.
Bisogna moltiplicare i chilometri per raggiungere
Tanlarguin o Saaba.
In breve, cari Fratelli, ecco lo stato dei fatti.
Ma preghiamo il Signore il Maestro delle
nostre vite che nutre gli uccelli del cielo ed i pesci del mare e che ci
ha detto : non
Inquietatevi, non ABBIATE PAURA.
Fr.
Firmin Tankoano
|
|
| |
|
Le offerte per gli alluvionati del Burkina Faso
possono essere inviate sul conto corrente bancario:
| |
MOVIMENTO SVILUPPO E PACE - ONLUS |
|
| |
Via Saluzzo 58, 10125 TORINO |
|
|
COD. IBAN: |
IT67 F010 0501 0000 0000 0029 440 |
|
| |
|
|
|
Per informazioni aggiornate sulla situazione della popolazione del Burkina
Faso ed in modo particolare della capitale Ouagadougou clicca
qui
oppure
vai sul sito:
www.lefaso.net .
|
|
PROGETTO: EMERGENZA IN
BURKINA FASO
| TITOLO
DEL PROGETTO |
INTERVENTO DI EMERGENZA PER ASSICURARE LA SCOLARIZZAZIONE DEI
BAMBINI SLOGGIATI DALLE INNONDAZIONI DEL 1° SETTEMBRE 2009 |
|
PROMOTORE |
MOVIMENTO
SVILUPPO E PACE – Torino |
| DURATA |
9 MESI |
|
AMMONTARE DEL FINANZIAMENTO |
50 000
EUROS |
|
PARTENAIRE |
ASSOCIAZIONE DEI FRATELLI DELLA SACRA FAMIGLIA(Ouagadougou) |
|
ALTRI PARTECIPANTI
|
CITTÀ DI OUAGADOUGOU ED IL SEGRETARIATO NAZIONALE DELLE SCUOLE
CATTOLICHE (SNEC) |
| ZONA DI
INTERVENTO |
La Città
di Ouagadougou e zone limitrofe |
|
BENEFICIARI |
I
beneficiari diretti del progetto sono i giovani e bambini in età
scolare le cui famiglie sono state toccate dalle inondazioni.
I beneficiari indiretti sono le
popolazioni del Comune Urbano di Ouagadougou sinistrate: 150.000
famiglie |
|
DESCRIZIONE |
Giustificazione del progetto |
| |
Il 1° settembre 2009
alla mattina una pioggia senza precedente è caduta sulla città
di Ouagadougou (264 mm d'acqua), causando perdite in vite umane
e lasciando molte famiglie senza alloggio e senza lavoro.
Infatti, la pioggia in questione ha messo molte famiglie in
gravi difficoltà.
Gli abitanti della
Città di Ouagadougou sono per lo più lavoratori del settore
informale, ciò significa che la maggior parte vive di commercio,
artigianato, meccanica, saldatura, falegnameria, dei saloni di
coiffures, e di alcune piccole ditte di manutenzione
informatica; tutte queste attività sono svolte a bordo delle
strade ed intorno alle case d'abitazione.
Queste attività citate
permettevano a molte famiglie di occuparsi dei loro bambini sia
per dare da mangiare sia per sostenere l'istruzione dei bambini
e di tutto ciò che è legato alla vita di una famiglia (cure,
abito, trasporto ecc.;) questa grande pioggia ha non solo
distrutto le abitazioni ma anche i luoghi di attività
rimunerative.
La situazione attuale
di queste famiglie alloggiate provvisoriamente nelle scuole dove
sono nutrite e curate per il momento dal Municipio e dallo Stato
di Burkina Faso non permette loro di pensare ora all'istruzione
dei bambini il cui rientro scolastico è previsto per il primo
ottobre. Il futuro scolastico di questi bambini è dunque
compromesso.
Cosa ne sarà di queste
migliaia di bambini se sono obbligati ad interrompere i loro
studi ben intrapresi? Cosa dire di quelli che dovevano sostenere
i loro esami alla fine di quest'anno? I bambini hanno bisogno
d'aiuto di qualsiasi tipo:
spese di scolarità,
forniture scolastiche, degli abiti, ed anche di che vivere con i
loro genitori
Perché anche se sono
iscritti ad una scuola come potranno studiare per strada se una
soluzione d'alloggio non è trovata? Ecco altrettante
preoccupazioni che ci assillano e sollecitiamo il vostro aiuto;
Strategia prevista
Obiettivo generale:
Moltiplicare le
possibilità perché i bambini sinistrati non siano descolarizzati
per mancanza di mezzi; e che i loro genitori trovino una ragione
per continuare a vivere
Obiettivo specifico:
reagire rapidamente
affinché una soluzione sia trovata perché i bambini del Comune
di Ouagadougou possano preparare il loro futuro;
|
|
|
|
|
|
CHIERI |
Lunedì 27 luglio alle
ore 18 si terrà a Villa Brea l'ultimo incontro dei campisti in
partenza per il Burkina Faso
|
| |
BELLEYDOUX |
Domenica 26 luglio
festa dei ss. Gioacchino ed Anna ci sarà
la professione perpetua dei Fratelli: Nazaire Bakouan, Alphonse
Tankoano ed Erneste Kalmogo.
|
| |
SAABA |
Domenica 26 luglio festa della Provincia Sant'Anna, ci sarà la
professione perpetua dei Fratelli: Fréderic Kaboré, Valery Kuila,
Séraphin Ouedraogo ed Emmanuel Zongo.
Al termine del loro Noviziato emetteranno i loro primi voti
religiosi i Novizi: Arséne Sawadogo, Jacques Sawadogo, T. Joseph
Ouedraogo, Emile Douamba, W. Séraphin Yamogo, Modeste Kondombo, S.
Wilfried Tougri, M. Yannick Bako.
|
| |
BRUSSON |
Sabato 18 luglio alle
ore 21,00 presso la chiesa parrocchiale S. Maurizio ci saranno delle
proiezioni sul Burkina Faso per i 50 anni di presenza
dei Fratelli della Sacra Famiglia.
|
| |
NANORO |
Proseguono i lavori
di costruzione del Foyer per gli studenti del secondo ciclo
del Liceo Professionale Agrario.
|
|
| |
"PRIMA
CHE IL VENTO SI PORTI VIA TUTTO"
5° CONVEGNO
DEI CAMPISTI
"Toujours en route": da 50 anni in
cammino con i Burkinabé
Villa Brea - Domenica 26 aprile 2009
|
Preparazione
Convegno Campisti


|
| |
|
Si è svolto molto positivamente
il campo di lavoro e di amicizia in Burkina Faso. I 22 partecipanti
hanno condiviso in modo fraterno un'esperienza ricca di incontri, eventi
e lavori nel periodo delle vacanze natalizie.




Tra i lavori realizzati: la
sistemazione definitiva della biblioteca del Liceo Agrario " S. Anna "
di Nanoro, l'avvio del rifacimento della recinzione del centro agricolo
di Nanoro e la collaborazione con l'ospedale.
24 gennaio 2009: cinquantesimo
della presenza dei Fratelli della Sacra Famiglia in Burkina Faso.

24 gennaio 2009: cinquantesimo
della scuola apostolica dei Fratelli della Sacra Famiglia a Saaba.
Verso il convegno dei campisti:
prendete nota di questa data: 26 aprile 2009.
Nuovo foyer a Nanoro per gli
studenti del Liceo Agrario...
|
| |
MOVIMENTO SVILUPPO E
PACE
Associazione di
solidarietà internazionale
40° anniversario

L'Associazione di solidarietà
internazionale "Movimento Sviluppo e Pace" (M.S.P.) fondata a Torino il
27 dicembre 1968, collabora con la Commissione Europea dal 1975, con il
MAE ( Ministero degli Affari Esteri) italiano dal 1982, con la Regione
Piemonte, la Città di Torino e con numerosi altri Enti pubblici e
privati nel quadro della "cooperazione decentrata".
I suoi scopi istituzionali sono:
a) L'educazione dell'opinione pubblica
alla solidarietà con le popolazioni dei Paesi in Via di Sviluppo.
Per fare ciò, dal 1968 aggiorna il suo "Centro di Documentazione sul
Terzo Mondo"; dal 1970 al 1993 ha pubblicato la rivista "Terzo Mondo
Informazioni"; organizza mostre, convegni e conferenze sui temi dell'interculturalità
e dello sviluppo. Nel 2000 ha promosso nel suo ambito "ECUMENICA (Centro
permanente di documentazione sulla produzione cinematografica,
televisiva ed audiovisiva a tematica religiosa e spirituale).
b) Sostenere la realizzazione di
progetti nei Paesi in Via di Sviluppo. Si tratta principalmente di
progetti plurisettoriali integrati in zona rurale, formazione
professionale, promozione della donna e aiuto ai bambini
abbandonati, lotta alla produzione della droga, promozione dei diritti
delle minoranze indigene, aiuto ai rifugiati, sicurezza alimentare, ecc..
Promuove presso le famiglie italiane il "sostegno a distanza"
di minori poveri nei rispettivi PVS.
|
|
|






|
| |
|
Partenza dei
container da Villa Brea

Un grazie a tutti i collaboratori per la preparazione e lo
stivaggio dei tre container partiti il 6 ottobre
 |
| |
Giornata della
cooperazione a Chieri "Sotto lo stesso cielo"

 |
| |
|
Arrivo dei container a Saaba in Burkina Faso

 |
|
|
|
Diga di Goundi

Il
12 agosto a Goundi si è tenuta la cerimonia ufficiale di consegna, della
diga ricostruita, alle autorità civili ed alla popolazione. Ancora una
volta grazie a quanti hanno contribuito in un modo o nell'altro alla
realizzazione del progetto.
|
|
|
POMPA VOLANTA a
VILLA BREADa
alcuni mesi è giunta a Villa Brea la pompa VOLANTA
costruita nell'officina di Saaba ( Burkina Faso )
ed oggi 1° agosto
finalmente funziona con grande gioia di Fr. Marco e Fr. Angelo.

|
|
|
|
LA DIGA DI GOUNDI
A gennaio scrivevamo che
per i Fratelli della Sacra Famiglia il problema più urgente riguardava
la popolazione ed il Centro agricolo di Goundi: occorreva rifare la
diga spazzata via dalle inondazioni dell'anno scorso e bisognava farlo
prima che iniziasse la nuova stagione delle piogge. Infatti non avere
la diga significa non immagazzinare l'acqua e, dunque, non poter
coltivare gli orti.
"Abbiamo un preventivo da 240.000 euro - segnalano dal centro
missionario di Villa Brea - La spesa è ingente e stiamo cercando in
ogni modo i finanziamenti. L'entità dell'opera e la necessità di fare in
fretta rendono marginale la possibilità di impiegare mano d'opera
locale, anche se certamente la gente del posto collaborerà fornendo mano
d'opera gratuita in appoggio alla ditta costruttrice ( raccolta degli
inert: pietre, sabbia, ghiaia ) La nuova diga sarà costruita con
gabbioni di pietra e argilla e, con l'occasione, il bacino sarà dragato
e approfondito.” (dal Corriere di Chieri)”
a.jpg)
Memori dell’insegnamento di fratel Silvestro facciamo appello a tutti
gli amici perché ognuno nel proprio piccolo ci dia una mano. Abbiamo
dato inizio ai lavori, fiduciosi che tanti piccoli gesti di
condivisione, messi insieme, saranno come tante gocce d’acqua che
riempiranno nuovamente il laghetto di Goundi.
Presto arriveranno le piogge ed i lavori proseguono a pieno ritmo per
poter ultimare la diga in tempo.
Fratel Silvestro ora vive in Dio, ma lo sentiamo sempre accanto a noi in
questa lotta per la sicurezza alimentare di quelle popolazioni per le
quali ha donato tutta la sua vita.
|
|
|
|
HOTEL MATERNEL
Lavori che giungono a
compimento, altri che iniziano o che sono a buon punto: sono tanti i
cantieri in Burkina Faso di cui si stanno occupando i Fratelli della
Sacra Famiglia con i loro collaboratori.
Nella capitale Ouagadougou, per esempio, è stato completato un hotel
maternelle finanziato dalla Regione Piemonte: ospita già bambini
orfani o abbandonati come pure ragazze madri. L’immobile è' stato
chiamato “Hotel maternel” perché è un luogo dove si deve stare
poco tempo. Infatti nel corso dell'anno si cerca una famiglia che li
adotti, preferibilmente in Burkina e quando non è possibile in Italia.
Le ragazze madri vengono aiutate a trovare una sistemazione nel corso di
due anni al massimo di permanenza nel centro.
La struttura è stata finanziata dalla
Regione Piemonte attraverso l'Agenzia per le Adozioni Internazionali (
ARAI ) che in collaborazione con i Fratelli della Sacra Famiglia ha
seguito ed eseguito il progetto che è già in funzione. L'inaugurazione è
stata fatta il 20 marzo 2008. La struttura è già gestita dal Ministero
dell'Action Social del Burkina con l'accompagnamento dell'ARAI.

|
|
|
|
Province Ste Anne Burkina –
Cote D’Ivoire
Frère Jean Marie KOALGA : 1926
– 2008
(Deceduto
il
7 febbraio
2008 )

Fr. Jean Marie era diventato per i Fratelli
burkinabé un " majestueux kaissedras ". Per i giovani Fratelli era
il ricordo costante dell'importanza fondamentale della preghiera e
dell'amore per la nostra famiglia religiosa e per la Chiesa.
Per la Chiesa e per l'Istituto, come pure per gli umili, ha speso tutte
le sue energie per cercare l'acqua. Era la sua maniera di amare.
Procurare l'acqua agli assetati somigliava molto ad un battesimo d'amore
per il prossimo, preludio del battesimo cristiano.
Significativa è la testimonianza del parroco della cattedrale di Ouagadougou che ci
racconta che Fr.Jean Marie aveva sì il dono di trovare l'acqua, ma non
lo faceva senza l'aiuto di Dio. Una volta camminavano insieme su un
terreno difficile a Koubri dove parecchi rabdomanti avevano fallito. Il
sacerdote camminava davanti e il Fratello lo seguiva mentre
chiacchieravano. Ad un certo punto ci fu silenzio, il sacerdote si girò
e vide Fr. Jean Marie con il cappello in mano che era assorto nella
preghiera; dopo prese la sua forcella e disse al prete che bisognava
perforare lì. Il sacerdote gli ricordò che gli altri avevano detto che non
c'era acqua in quel luogo. Il Fratello insistette che bisognava forare
in quel luogo. Il prete gli disse che sarebbero stati derisi; il
Fratello insistette e si fece la perforazione che diede 5 metri
cubi d'acqua all'ora.
Che la Santa Famiglia e il nostro Fondatore l'accompagni nella
gioia della casa del Padre.
|
|
Un sorRiso per
Nanoro
Grazie alla collaborazione
di alcune scuole
prosegue il progetto: un sorRiso per Nanoro.
Carissimi amici
Interpretando il sentire degli
insegnanti e degli alunni delle scuole primarie di Nanoro, in Burkina
Faso, vi dico grazie di cuore per avere pensato a loro e non avere
interrotto l’ormai tradizionale operazione "Un sorRiso per Nanoro" del
Comune di Chieri. Quanto avete raccolto partirà con il prossimo
container a fine febbraio. Io sono appena rientrato in Italia e vi
assicuro che il vostro gesto di condivisione quest’anno ha assunto una
grande importanza. Infatti l’anno 2007 è stato un anno poco fortunato
per i Burkinabé. La stagione delle piogge è stata molto irregolare.
Addirittura a fine agosto ci sono state delle inondazioni e poi sono
mancate le ultime piogge della stagione per cui il raccolto è stato
pressoché nullo. Le spighe del miglio e del sorgo non sono giunte a
maturazione. I chicchi sono rimasti flosci, vuoti. Questo vuol dire che
forzatamente si deve tirare la cinghia perché mancano i prodotti
agricoli. Noi abbiamo già provveduto all’acquisto di 10 tonnellate di
riso, arrivato in Burkina dalla Taillandia, per le mense scolastiche. A
questo riso si aggiungerà il vostro, ma questo non ci permetterà di
giungere alla fine dell’anno scolastico. Gli alunni andando a scuola, a
turno, portano la legna per le mamme che cucinano, ma presto si
troveranno senza gli alimenti da cucinare. Abbiamo lanciato un appello
ad altre scuole per la raccolta di fondi per l’acquisto di riso
direttamente in Burkina dove ora arriva da altri paesi. Il riso spedito
dall’Italia è migliore, ma i costi dei trasporti sono aumentati troppo.
Stiamo anche studiando qualcosa da fare anche per i mesi di luglio ed
agosto, durante le vacanze perché il prossimo raccolto non ci sarà prima
dell'ottobre 2008.
F. A.

|
|
CAMPO di LAVORO e di AMICIZIA
Sono rientrati i campisti che dal 23 dicembre 2007
al 22 gennaio 2008 hanno trascorso in Burkina un mese per il
tradizionale campo di lavoro e di amicizia. A Goundi grazie a
Vinicio Tiziani è pressoché ultimata la ricostruzione
dei 317 metri del muro di cinta che era stato abbattuto dalle
inondazioni della scorsa estate. A Nanoro si è lavorato
all'allestimento del laboratorio di chimica al Liceo Agrario e al museo
di mineralogia.
A Ouaga ci sono stati interventi agli impianti idraulici del
" Centre d'Accueil Notre Dame de Lorette ".

|
|
POMPA VOLANTA
Il 12 gennaio a Saaba si è
celebrato il 25° anniversario della produzione della pompa VOLANTA.
Grande festa per l'occasione.
Dal 1982 sono più di 5000 le pompe installate in Burkina e nei paesi
limitrofi. Fratelli, campisti, amici, autorità hanno condiviso la
gioia per questa tappa importante dell'operazione Acqua per il Sahel
dei Fratelli della Sacra Famiglia. Inoltre è stata anche una piacevole
occasione per Fr. Ilario Cob per tornare a visitare la "sua" officina e
la sua gente burkinabé in compagnia di Fr. Alonso fondatore con Fr.
Silvestro e Fr. Camillo della missione di Saaba.
Dopo il suo rientro Fr. Ilario si è gravemente ammalato.

|
|
|
|
CORSA degli asini
Il 1° gennaio 2008 si è svolta a Nanoro la III
edizione della corsa degli asini organizzata dai campisti e che ha
coinvolto tutta la popolazione.
|
|
174 gli asini partecipanti. |
 |
|
Per tutti un premio: |
|
| |
al primo classificato |
un asino e 25 Kg di riso |
| |
al secondo classificato |
50 Kg di riso |
| |
al terzo classificato |
20 Kg di riso |
| |
a tutti |
10 Kg di riso |
|
Premio molto gradito in questi momenti così
critici per il mancato raccolto. |
|
|

|
|
|
|
NATALE umanitario
La solidarietà chierese passa attraverso un
mattoncino di cioccolato. Sono finalmente in vendita i cioccolatini
ideati dal Comune per finanziare la realizzazione del mercato di Nanoro,
il paese del Burkina Faso gemellato con Chieri dove da anni opera la
missione dei fratelli della Sacra Famiglia di Villa Brea. Produzione e
vendita sono state affidate dal Municipio alle pasticcerie Avidano,
Buttiglieri e Dolci&Dolci, che hanno deciso di aderire all'iniziativa
devolvendo il 35 per cento del ricavo (24 euro il costo a scatola per 24
cioccolatini da 9 grammi ciascuno). Stampi e confezioni (5mila al
momento) sono invece stati realizzati gratuitamente dall'officina
meccanica Cappuzzo, dalla Cartotecnica Chierese e dalla Arcoplastica di
Andezeno.
dal CORRIERE DI CHIERI di venerdì 14
dicembre. |
| |
|
ALLUVIONE IN BURKINA
Le piogge torrenziali che si sono abbattute sull’Africa non
hanno risparmiato il Burkina Faso. I dati raccolti sono impressionanti.
Questo il bilancio provvisorio registrato in 12 regioni del paese:
92.724 alluvionati, 8.968 case distrutte, 17.000 ettari di coltivazioni
inondate, 2.344 granai di viveri trascinati via dall’acqua, 50 morti ed
oltre un centinaio di feriti. Il 50% delle 16.995 famiglie sinistrate
vive in una situazione di estrema precarietà.
|
|
|
GLI ALUNNI DEL CIELO
|
 |
Hanno presentato sabato 15 dicembre presso la
parrocchia San Remigio di Torino un musical di Claudio Mamello L'ultimo mistero.
Due atti con testi e musiche che ripercorrono i momenti essenziali
della vita di Gesù. Un'occasione per fermarsi ad ascoltare
l'insegnamento del Maestro, perché i nostri occhi si aprano e lo
riconoscano presente!
Uno spettacolo per la raccolta fondi in favore dei progetti del
Camsafa in Burkina Faso. |
 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|

Giovedì 22 novembre u.s. alle ore 14.10 è deceduto Fratel Vittorio Radici.
Fratel Vittorio era nato a Pumenengo in provincia di Bergamo il 13
febbraio del 1949. Papà Francesco faceva il muratore. Mamma Angela
allevò ben 6 figli: tre femmine e tre maschi di cui uno è il nostro
Vittorio. La sua famiglia si spostò ad Arluno in provincia di Milano e
lì compì i suoi studi tecnico professionali. La sua chiamata alla vita
religiosa sbocciò in occasione di un campo di lavoro come volontario in
Africa nel Burkina Faso. Fu lì che a stretto contatto con le comunità
missionarie, conobbe la straordinaria vocazione del Fratello della Sacra
Famiglia. La collaborazione con fratel Silvestro e gli altri Fratelli
impegnati nell’evangelizzazione e nella promozione umana lo convinse ad
abbracciare uno stile di vita che gli permettesse di dedicarsi
completamente a questo servizio nella Chiesa, mettendo a disposizione le
sue straordinarie capacità e la sua naturale abilità nel risolvere
problemi di ordine pratico. Taciturno di carattere, passava le sue
roventi giornate africane dentro una officina a riparare macchinari, ma
soprattutto ad insegnare l’arte di far risorgere un attrezzo che
sembrava destinato alla rottamazione, e la cura di non buttar via nulla
e di non sprecare niente. La povertà e l’austerità di vita
contraddistinguono il suo stile e costituiscono alcune delle sue virtù
umane e religiose che si completano con l’amore per il nascondimento e
l’umiltà.
Uomo e religioso austero e semplice, ha appreso alla scuola della Sacra
Famiglia di Nazaret la vita di famiglia semplice e povera.
Apparentemente burbero e freddo, il suo carattere essenzialmente timido
lo conduceva a espressioni a volte molto delicate e squisite nei
confronti di chi era in difficoltà. Il suo stile di preghiera era sobrio
ed essenziale. Lontano da ogni forma di spettacolo e di esibizionismo
anche religioso, conduceva la sua vita di consacrato adempiendo
fedelmente, anche nei giorni di grande dolore i suoi doveri religiosi e
nutrendosi di Vangelo. La sua pietà e devozione nel ricevere l’Eucarestia
lasciava tutti ammirati al punto che suor Vilma che lo assisteva disse
dopo averne vestito il corpo ormai inerte: “Appena può, mi porti una
bella foto di fratel Vittorio: perché lui è un santo”.
Visse con forza e fede il periodo della malattia assistito dai confratelli
e dalle cure del suo medico curante. In quest’ultimo anno fratel
Vittorio lottò con tutte le sue forze contro il male fisico e la
depressione causata dalla piena coscienza di una fine ineluttabile. Gli
ultimi due mesi furono caratterizzati da continue ospedalizzazioni fino
all’ultimo ricovero nel reparto di lunga-degenza del Cottolengo a Torino
dove è stato amorevolmente curato dai medici, da suor Vilma e dal
personale fino all’ultimo respiro. Noi lo ricordiamo con stima e tanto
affetto con i numerosissimi “campisti” che lo hanno conosciuto a Gouindi
,al Laafi-Ziga o a Nanoro, in Burkina Faso, nella certezza che il Padre
lo ha già accolto a braccia aperte e che ora gode della sua visone
insieme a tutti i Confratelli, parenti ed amici che lo hanno preceduto.
Ringraziamo il Padre che ce lo ha donato sicuri che da lassù continuerà
ad esserci vicino.
Grazie fratel Vittorio .

|
Spiritualità di fratel Silvestro
Lunedì 29 ottobre alle ore 15,10 nella rubrica di
Radio Maria: Alla scoperta del cristianesimo si è tenuta una tavola
rotonda a cui hanno partecipato fr. Albino e l'autrice Cristina Siccardi
che ha curato anche il libro Il fuoco e la croce .
E' stata presentata la spiritualità di fratel Silvestro colta dai suoi
scritti, appunti, lettere.
Il fuoco dello Spirito Santo animò il credo e l'azione del
missionario dell'Istituto della Sacra Famiglia.
La croce sostenne fatiche e speranze, dolori e conquiste di
fratel Silvestro.

|
|
|
|
|
| |
| |
| |
|
Nel numero 29 di Un mondo di Amici sono
stati riportati su fratel Silvestro testimonianze e interventi che
sono stati presentati al 4° Convegno dei Campisti.
clicca qui |
|
|
|
|

|
| |
| |
|