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Il Venerabile
Fratel Gabriele Taborin,
Fondatore dei Fratelli
della Sacra Famiglia

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Fratel Gabriele Taborin è nato il primo novembre 1799 à Belleydoux,
piccola borgata dell'Ain in Francia. Con la vita riceve dai genitori
esempi di comportamento cristiano e dal diligente parroco la prima
istruzione religiosa.
Docile agli insegnamenti ricevuti, egli
vive le necessità della sua parrocchia e, fattosi più maturo, partecipa
alla ricostruzione spirituale e cristiana della Francia. È l'epoca della
provvidenziale ripresa della Chiesa dalle rovine della rivoluzione
francese, apportatrice di idee di libertà ed uguaglianza,ma anche di
tanta miseria morale e di tanta ignoranza.
Per la Chiesa si fa catechista ed insegnante a servizio delle
parrocchie. Attorno a questoideale raccogli e simpatizzanti che
desiderano vivere in comunità. Dopo varie esperienze, nel 1827 incontra Mons. Devie, vescovo di Belley, che lo incoraggia a proseguire
nell'orientamento intrapreso e così la sua aspirazione di vita religiosa
e di apostolato si definiscono e concretizzano prima nel 1829 aprendo a
Belmont una scuola convitto, e nel 1840 a Belley, sede vescovile, una
casa religiosa con noviziato.
In quegli anni di ricerca e di
sistemazione, Mons. Devie gli fu guida illuminata e maestro spirituale;
l'amicizia con il S. Curato d'Ars, S.Giovanni Maria Vianney, gli fu di
grande conforto; l'autorità di Papa Gregorio XVI, che approvò l'Istituto
nel 1841, gli diede sicurezza.
Il suo ideale di vita religiosa e di
apostolato germogliò da fede profonda che lo spingeva alla preghiera
costante, a sentire il fascino della liturgia e ad operare per il bene
della Chiesa. Essa gli fece superare difficoltà non ordinarie e malgrado
fosse laico e autodidatta, con formazione intellettuale modesta, seppe
ottenere ottimi risultati nelle relazioni con autorità ecclesiastiche e
civili, con Papi e Re.
I Fratelli della Sacra Famiglia hanno per
motto: "In oratione, labore et caritate: Pax". Attingono la loro
spiritualità e orientamenti per il loro apostolato al mistero di Gesú a
Nazaret e della sua vita di famiglia trascorsa con Maria e Giuseppe.
Fratel Gabriele morì a Belley il 24-11-1864 chiudendo una vita
laboriosissima e lasciando ai suoi figli spirituali l'eredità del suo
esempio, un ideale d'apostolato e un suo carisma, grazie al quale
fluisce un "Progetto di vita e di azione" rivolto a tutti i cristiani,
in stretta aderenza con la loro propria originaria vocazione di fedeli
battezzati.
Fr. Guglielmo Capra,
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